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Previsioni di crescita economica in Polonia al 4,3 con prospettiva stabile di rating? Tutto dipende dagli investimenti in Ricerca e Sviluppo

Così dovrebbe crescere l’economia polacca nell’anno in corso, secondo l’agenzia di rating Moody’s. L’ultimo report fissa il tasso di crescita al 4,3 per cento dal precedente livello di 3,2 per cento e prevede una diminuzione del deficit delle finanze al 2,5 percento sul PIL rispetto al 2,9 percento precedente. La maggiore crescita del PIL rispetto alle previsioni e migliore situazione fiscale sono favorevoli alla credibilità creditizia.

La Moody’s, ovvero, una delle tre più importanti agenzie di rating a livello globale, non ha provveduto ad aggiornare il rating per il mese di settembre per la Polonia mantenendo quindi i dati del rating precedente – ovvero, a livello A2 con la c.d. prospettiva stabile.
Il rating è una valutazione in cui gli analisti indicano qual è secondo loro la credibilità creditizia del paese in esame. Per esprimere la valutazione si tiene conto dei fattori economici ma anche di natura politica.

Secondo Moody’s la crescita del PIL sarà alimentata da un solido consumo privato. Un ulteriore fattore sarà costituito da un lento ma stabile ricostruzione degli investimenti trasferiti da favorevoli condizioni nell’ambiente estero e maggiori afflussi di fondi provenienti dall’Unione Europea.

Gli economisti sono scettici riguardo alle previsioni dell’agenzia. Sarà un impresa molto difficile, seppur possibile, commenta il report Piotr Kuczynski, capo analista della Xelion Investment House, in un’intervista con la PAP (l’Agenzia di stampa polacca). Egli osserva che gli investimenti da parte dei governi locali e del governo saranno motivati ​​dalle prossime elezioni e dai fondi europei, in attesa di essere rilasciati. Molto dipenderà dalle aziende private e dalla loro volontà di investire in una maggiore efficienza del lavoro. In una situazione del genere saranno molto importanti gli i investimenti in R & S, in infrastrutture aziendali e, generalmente, un uso maggiore dei mezzi tecnici piuttosto che della mera forza lavoro.

Per sapere di più sui fondi per Ricerca e Sviluppo

Non solo Moody’s è ottimista circa lo sviluppo dell’economia polacca. Anche l’Ufficio statistico europeo Eurostat riporta che vi è stato nel II trimestre di quest’anno un incremento del 4,4 percento del PIL su scala annuale. Nel primo trimestre, l’economia polacca – secondo Eurostat – è cresciuta del 4,2%.

Si mantengono positive tutte le tendenze dei trimestri precedenti, con la differenza che stanno partendo gli investimenti. Ci aspettiamo un accelerazione degli investimenti, la crescita economica è stabile, si mantiene su livelli alti con una bassa inflazione, la situazione in Europa e negli Stati Uniti è buona. Questo aumento del 4 per cento su scala annuale per me è più che reale – dice Adam Glapiński, presidente della NBP ( Banca Nazionale Polacca).

Eurostat ha riportato che la crescita del PIL nella zona dell’euro è stata nel II trimestre di quest’anno del 2,3% anno su anno e nell’U.E. è di 2,4% a/a.