FISCALITÀ

Nuovi registri IVA: 14 giorni per la correzione, 500 PLN per ogni errore non corretto

Il contribuente avrà 14 giorni per correggere gli errori nei nuovi registri elettronici ai fini dell’imposta IVA. Qualora non dovesse entro 14 gg dalla data di presentazione preparare le opportune modifiche e approvare la versione finale – sarà passibile di multa di 500 PLN per ogni errore commesso. La penalità verrà imposta per errori di battitura nei nomi, errori negli importi (ad esempio per aver sbagliato anche di un centesimo l’importo) o per errori riguardanti il tipo di attività. Il contribuente può evitare sanzioni correggendo l’errore.

I nuovi registri IVA dovrebbero contenere nello specifico i dati riguardanti:
la tipologia della vendita e le basi per il conteggio dell’imposta, l’ammontare dell’imposta a debito, incluso eventuale adeguamento fiscale dovuto con suddivisione in aliquote fiscali;
– l’ammontare dell’imposta a credito che riduce l’importo dell’imposta a debito, incluse le rettifiche

– dell’imposta a credito;
– le controparti;
– documenti comprovanti la vendita e l’acquisto;
– l’indirizzo e-mail del contribuente.

Qualsiasi errore potrà essere corretto senza conseguenze entro 14 giorni. I regolamenti in fase legislativa non sono ancora molto precisi e non indicano da quando far decorrere questa scadenza:

Nel caso il contribuente dovesse scoprire che il file inviato contenga:
1. errori o dati non coerenti con lo stato attuale o, nel caso di
2. variazioni nei dati contenuti nel registro trasmesso
il contribuente avrà l’obbligo di inviare la correzione del registro entro 14 giorni.

Allo stesso tempo, le nuove disposizioni contengono tuttavia la possibilità di evitare errori per infrazioni minori. Se gli errori dovessero essere rilevati durante i controlli effettuati dal capo ufficio dell’Agenzia delle Entrate nel registro degli errori e che rendessero impossibile la verifica della correttezza della transazione, il capo ufficio dell’Agenzia delle Entrate chiamerà il contribuente per correggerli, evidenziando tali errori. In questo caso, il contribuente avrà 14 giorni dalla consegna della convocazione per inviare la correzione delle registrazioni contenente le correzioni degli errori evidenziati nel richiamo o per fornire spiegazioni dimostrando che le registrazioni non contenessero errori.

La penalità di 500 zloty verrà applicata solamente in caso in cui il contribuente non adempia ai suoi obblighi entro il termine specificato. In questo caso il capo ufficio dell’Agenzia delle Entrate infliggerà al contribuente, mediante apposita decisione, la penalità di 500 PLN per ogni errore precedentemente riscontrato ed evidenziato dallo stesso.

Autore: Agnieszka Pelc, capo contabile, Bosetti Global Consulting