BUSINESS EDU

Coworking, esperienza condivisa

Ma conviene davvero affittare un ufficio se per condurre le attività dell’impresa basti avere un PC con stampante? Il costo di affitto di un ufficio può essere insostenibile per un freelancer o un baby imprenditore. D’altra parte, il lavoro a casa comporta tutta una serie di possibili distrazioni e rende perciò difficile organizzare un incontro col cliente.

La soluzione potrebbe essere un ufficio in coworking.

Che cos’è il coworking?
Il primo ufficio di coworking a livello mondiale nasce a San Francisco nel 2005. Un anno dopo, nascono luoghi di questo tipo in molti altri posti negli USA ma anche a Londra. In Polonia l’idea fu trapiantata già nel 2007 ma il primo ufficio di coworking nasce a Varsavia l’anno successivo, nel 2008.
Le agenzia di coworking offrono spazi per uffici da affittare – si può trattare di una scrivania in un open space oppure una stanza d’ufficio separata. A disposizione vi è un PC, attrezzature per ufficio. L’imprenditore può lavorare negli orari che preferisce – adattandoli in modo flessibile alle proprie esigenze e quelle dei suoi clienti.

A chi serve il coworking?
Il coworking è rivolto essenzialmente ai nuovi imprenditori alle loro prime esperienze lavorative e agli start-up. Visto che molto spesso non dispongono ancora di sufficienti mezzi per affittare un ufficio, il coworking è la soluzione ideale per poter sviluppare il business senza spendere ingenti risorse finanziarie.
Possono usufruire del coworking anche i freelancers (liberi professionisti), ovvero persone che forniscono servizi nell’ambito ad es. della programmazione, delle traduzioni, della grafica computerizzata. Essi stessi eseguono il proprio lavoro, non hanno dipendenti – quindi non hanno bisogno di avere un ufficio spazioso.

I vantaggi del coworking – perché ne vale la pena?
Oltre alle agevolazioni sopra citate, il coworking è un’opportunità per stringere una collaborazione di business. In uno spazio comune si incontrano imprenditori, ognuno dei quali può condividere un’esperienza preziosa. Per una nuova azienda è molto importante la possibilità di utilizzare le loro conoscenze o l’aiuto a risolvere i problemi. Può acquisire tra loro i suoi futuri clienti.

A differenza del lavoro a casa, il coworking consente di fare una netta distinzione fra lavoro e la vita privata. Secondo lo studio di Deskmag, ben il 74% delle persone ha costatato un aumento dell’efficienza del proprio lavoro quando ha deciso di usufruire del coworking.

Il coworking ha difetti?
Naturalmente, il coworking non è per tutti. Il costo mensile è relativamente modesto (anche circa 300 zł al mese). Questo è particolarmente importante per gli imprenditori all’inizio del loro percorso che non possono permettersi dei costi elevati. Tuttavia, questa è pur sempre una spesa che deve essere considerata nel bilancio.

Il fatto che il coworking funzioni o meno dipende anche dallo stile di lavoro della persona. Non tutti saranno in grado di concentrarsi sul lavoro in uno spazio aperto (open space), dove in ogni momento possono arrivare dei nuovi utenti dell’ufficio comune.

Servizi supplementari
Alcuni uffici di coworking offrono servizi supplementari quali:

• l’Ufficio virtuale – Si tratta di un servizio per gli imprenditori che non necessitano di superficie d’ufficio. Utilizzando questo servizio, all’indirizzo dell’ufficio essi possono registrare la propria attività, il che aumenterà la fiducia dei potenziali contraenti rispetto all’indirizzo di casa. L’ufficio fornisce anche un servizio di gestione della corrispondenza.

• ufficio a ore – Alcuni uffici offrono la possibilità di affittare una scrivania non solo in un abbonamento mensile, ma bensì a ore. Dopo previa prenotazione l’imprenditore potrà affittare il posto alla scrivania solo per la durata che gli servirà per il suo lavoro.

Coworking – riepilogo
Il coworking è una proposta interessante per i neo imprenditori. Non solo consente di ridurre i costi inerenti la propria sede aziendale,, ma crea anche lo spazio per conversare con altri titolari di imprese.

Autore: Izabela Kajstura – nelle veci di Vice Direttore dell’AIP UO (Incubatore di Imprenditorialità dell’Università di Opole). È impegnata nelle tematiche inerenti l’imprenditorialità degli studenti dell’Università di Opole. Ha maturato importante esperienza nella realizzazione e il regolamento dei progetti cofinanziati dai fondi comunitari.

L’Incubatrice Accademica dell’imprenditorialità dell’Università di Opole (la AIP UO) è una unità intra accademica. Il nostro obiettivo è quello di supportare l’imprenditorialità, la ricerca di legami di cooperazione fra l’università e il mondo degli affari, lo sviluppo di competenze degli studenti nell’ambito dell’imprenditorialità. Offriamo tra le altre cose l’affitto /locazione di spazi per uffici (mediante co working) e consulenze. Organizziamo corsi di formazione/addestramento finalizzati all’accrescimento delle qualifiche degli studenti universitari e organizziamo anche incontri di networking col nome SpeedUp Business.