FISCALITÀ

Controlli fiscali relativamente ai prezzi di trasferimento

La stampa (www.rzeczpospolita.pl) ha riportato gli esiti dei controlli fiscali (resi disponibili dal Ministero delle Finanze) relativamente ai prezzi di trasferimento. Durante le operazioni di controllo si è andato a verificare se il livello dei prezzi applicati nelle transazioni fra soggetti correlati non si differenziasse dai prezzi di mercato.

Questi risultati dimostrano un rilevante incremento delle obbligazioni finanziare imposte agli imprenditori. Nel 2016 l’importo complessivo delle obbligazioni supplementari ha superato i 166 milioni di PLN, mentre negli anni precedenti questa cifra non superava importi di alcuni milioni di PLN. Inoltre, sono risultati di gran lunga superiori gli importi di sovrastima dei redditi e le riduzioni delle perdite dichiarate dai contribuenti (sono state contestate perdite per un importo pari a 458,6 milioni di PLN). Il Ministero delle Finanze afferma che nel 2017 i risultati dei controlli fiscali saranno ancora più significativi (ad esempio, nel primo semestre del 2017 sono già state già contestate perdite per un importo pari a 917 milioni di PLN).

Il Ministero delle Finanze informa che tali soddisfacenti risultati ottenuti nei controlli sono effetto delle modifiche introdotte nel 2014 e delle nuove soluzioni applicate nelle strutture dell’amministrazione fiscale, attraverso la creazione di team dedicati e dei centri di competenza focalizzati sui prezzi di trasferimento. I controlli dei prezzi di trasferimento sono coordinati e gestiti da impiegati ben addestrati al ruolo.

Inoltre, il Fisco possiede accesso a database speciali contenenti informazioni sui prezzi di trasferimento sui mercati internazionali. I database consentono d’analizzare la redditività raggiunta dai soggetti in Europa e in Polonia. Grazie a tali soluzioni si può verificare se i prezzi applicati tra i soggetti correlati sono al livello di mercato e se non vi è stato un trasferimento di utili. Prima, i controlli si limitavano alla verifica formale e all’esistenza o meno della documentazione inerente le transazioni. Attualmente le cose non si svolgono più così. I contribuenti al fine di predisporre correttamente la documentazione dovrebbero anche loro aver accesso ai medesimi database.

Il Fisco avrà sempre una ragione per effettuare i controlli, anche nei casi di sovrastima del reddito del contraente, il contribuente polacco avrà il diritto di rettifica delle dichiarazioni CIT e ridurrà il suo reddito. In tal caso, il Fisco potrà beneficiarie degli interessi sugli arretrati fiscali e sulle sanzioni definite nel Codice penal-fiscale.

Conformemente alle nuove prescrizioni di legge, la documentazione fiscale deve essere predisposta entro e non oltre la data di scadenza del termine previsto per la presentazione della dichiarazione fiscale annuale ossia entro il 31.03.2018. I contribuenti che hanno l’obbligo di redigere la documentazione, sono inoltre tenuti a presentare, all’agenzia delle entrate competente, un’apposita dichiarazione inerente la documentazione stessa, ossia entro il 31.03.2018. In tale dichiarazione si attesta il possesso della documentazione in materia di prezzi di trasferimento. Il Consiglio d’Amministrazione è responsabile della sottoscrizione della dichiarazione.

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